
Il 20 luglio di 40 anni fa, la navicella spaziale americana Apollo 11 depositò il primo uomo sulla Luna. Tutto sotto gli occhi sbigottiti di 600 milioni di persone che seguivano l’evento in diretta TV.
In Italia erano le 4 del mattino del 21 luglio e molti bambini avevano avuto il permesso di restare alzati: ma per tutti quelli che non c’erano (come me o come Ema, che in un post di oggi ne ha ricordato alcuni aspetti tecnici), ricostruirò la storia di quella fatidica notte!
L’equipaggio dell’Apollo 11 era formato da Neil Amstrong, comandante e primo uomo a camminare sulla Luna, Michael Collins, pilota del modulo del comando Columbia e Buzz Aldrin, pilota del modulo lunare Eagle. Il 16 luglio 1969 il razzo vettore Saturno V si stacca dalla rampa di lancio del centro spaziale John F. Kennedy in Florida (USA), con la navetta Apollo 11. Per coprire i 348.000 Km che la separano dalla Luna, la navicella spaziale deve compiere un’orbita complessa e ci impiega circa 3 giorni. Alla spedizione dell’Apollo 11 seguirono altre 5 missioni umane, sempre statunitensi, che portarono sulla Luna un totale di 12 astronauti: l’ultimo di ha messo piede il 14 dicembre 1972.





















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