b.good

19 07 2008

Ieri ho aperto l’inserto del Corriere della Sera, il Mondo, e all’interno ho trovato un articolo riguardo a questa nuova e giovane catena di ristorazione, b.good, totalmente made in USA, che ha puntato tutto sulla genuinità, mantenendo comunque un livello gestionale da fast-food con formula low-coast, cassando però l’estrogenato junk-food (organic meal).

La loro scelta è: carne magra macinata a mano, patate tagliate a mano arrostite al forno e non fritte.

Uno dei locali sorge nel cuore di Boston. Se lo avessi letto una settima fa, lo avrei consigliato ad Ema e Giulia, ma essendo arrivato in ritardo, lo consiglio a Chiara e Andrea, che poi ci faranno sapere.

Potete scaricare l’articolo in pdf da qui.

[Articolo scansito da IL MONDO]





my panini

20 06 2008

Se volete mangiare un panino svonzo a Baltimora, consiglio il locale my panini. Direttamente in Inner Harbour, sulla Waterfront Promenade. Il responsabile del locale è accogliente e simpatico. La terrazza sulla baia è molto carina e il conto no è per nulla salato. In 2 abbiamo speso circa 20 dollari (VAT inclusa, TIP esclusa). Io e Giulia come al solito abbiamo provato a far finta di niente sulla tip (mancia) ma negli USA è di rigore dal 15% al 20% del conto.

Giulia, che è una ragazza tranquilla, è andata su un classico: Caprese Italiano. Io, che di mio sono un porco, ho optato per qualcosa con più carattere, e già il nome del panino la dice lunga: Chicken with Attitude. L’attitude l’ho sentita dal primo morso. Una specie di bruciore pilorico ha pervaso il mio retrosterno. Non tanto piccante all’abboccato quanto nella fase successiva.

Ingredienti: Pollo a fette marinato alla griglia con mozzarella di bufala, provolone piccante con pomodori grigliati e maionese al cilantro.

Abbiamo scoperto una cosa, però, che nonostante tutte le porcherie dei panini, negli USA si riesce a digerire tutto. O quasi.

[Photo Power By Nikon & Edit with Eee Pc - Foto tratta dal Set: Baltimora]