Per andare a lavoro come già detto in un post precedente, utilizzo il treno. O forse è meglio dire un carrobestiame e un treno. Il primo mi porta da Lissone a Milano Porta Garibaldi, alle ore 7.00, schiacciato come una sardina insieme ad altre centinaia di sardine. Il secondo invece, nuovissimo e confortevolissimo mi accompagna da Milano Porta Garibaldi alla stazione di Gallarate. Ovviamente al ritorno il tragitto è inverso e il carrobestiame mattutino si trasforma in un sudicio treno serale.
In media trascorro circa 3 ore sul treno e di conseguenza è tempo che deve essere sfruttato nel migliore dei modi. Allora lo investo nella cultura personale, dando sfogo ad uno dei miei hobbies preferiti, la lettura. Se poi ti capitano giornate come quelle di ieri e di oggi dove le ore di treno sono 5 e non 3, ti ritrovi alle ore 20.00 ad arrivare alla stazione di casa ad “occhi asciutti” poichè il libro che per l’occasione avevi inaugurato ieri, l’hai finito da ben 20 km prima della stazione definitiva.
Allora cosa fai? Niente panico, questa mattina ho notato questa idea bellissima. A fianco delle macchinette distruggiforma di merendine, ce n’è una accrescicultura di libri. Un’idea veramente geniale a prezzi contenuti. Solo 9 euro a libro!
Buona Lettura a tutti i viaggiatori






Oggi siamo stati alla prima lezione di medicina legale al dipartimento di Medicina Legale di Milano.





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