Il pesto rosso di papà

18 07 2008

Molti di voi si ricorderanno del mitico viaggio che un gruppo di amici scatenati ha fatto l’anno scorso fino a quasi Capo Nord (M2CNLa Grande sfida – Muggiò 2 Capo Nord). Non abbiate paura, quest’anno niente avventura! I partecipanti: Io, Gloria, Ema, Giulia, Mapo e Chiara.

Non tutti sanno però che il cibo preferito da noi camperignos era il pesto rosso di mio papà.

Mapo era in estasi ogni volta che vedeva il vasetto, e voleva metterlo dappertutto: pane, piadina, pane di renna, pasta, patate, carne, formaggio, ecc. Ha tentato più volte di metterlo in tavola anche a colazione spacciandolo per marmellata.

Anche quest’anno è giunta l’ora del rituale agreste muggiorese della preparazione del pesto rosso. La ricetta purtroppo non posso fornirla, mio papà vuole mantenere il riserbo! Ma a chi ne volesse un vasetto, diciamo che potremmo iniziare a “commercializzarlo”.

[Photo Power By Nikon]





La torta della mia “dolce” metà

17 07 2008

La magnifica torta che vedete qui sotto, ovviamente non l’ho fatta io. Non sono capace a preparare i dolci. Ma la mia dolce metà, Gloria. In realtà è già stata mangiata e digerita. Direi ottima.

La ricetta con le dosi non la so, poichè ho aiutato solamente Gloria a sbucciare e tagliare la frutta e ad assaggiare la crema pasticcera. Poi avendo finito di prepararla all’una di notte, il mio cervello era del tutto sconnesso dal mondo reale.

Ammirate e gustate con gli occhi.

Per la ricetta, chiedete direttamente alla creatrice.

[Photo power by BlackBerry]





Un tuffo nei ricordi

17 07 2008

Ci sono periodi in cui gli eventi si sussegguono ciclicamente e sono legati tra loro in un rapporto pseudocasuale ma che in realtà non sono così stocastici come credevamo ma connessi tra loro.

Tutto questo cappello introduttivo pieno di paroloni per dirvi che, l’altro ieri, facendo un tuffo nei miei ricordi, esponevo a Gloria e Augusto, a pranzo, di come era bello contare alle elementari utilizzando l’abaco e i regoli. Abbiamo chiuso il discorso dicendo, chissà se i bambini di oggi sanno cosa sono i regoli? Chissà se li producono ancora?

Oggi mentre facevo la spesa all’S lunga, svolgendo i compiti del bravo figlio/bambino, come per magia, in un espositore, appaiono magnifici, davanti a me, nella loro classica valigetta gialla del piccolo matematico. Credo sia fantastico. Lo stupore è frutto della casualità e del desiderio.

[Photo Power by BlackBerry]





Gli incroci possibili in una piazza

12 07 2008

…il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza

Foto tratta dall’album digitale di Gloria, scattata a Cortona il 30 marzo 2008.





Dagli USA con le Crocs ai piedi

7 07 2008

Già l’anno scorso, in un post di Carolina avevamo parlato delle “elegantissime” ciabatte da ospedale, che la gente adora tanto sfoggiare anche in spiaggia: le benedette Crocs.

Qui in Italia, sono tutti pazzi, poichè le vendono a dei prezzi allucinanti, manco fossero d’oro. Comode son comode, soprattutto se devi ciabattare tutto il giorno tra il reparto, l’ambulatorio, il pronto soccorso e la rianimazione. Ma ad un prezzo proibitivo.

Ma a Baltimora, ho trovato un negozio, dove con 25 dollari ne compravi 2 paia originali, quindi non ho potuto fare a meno che comprarne un paio per me ed uno per Gloria. Indovinate quali sono le mie???

Con qualche cents in più ho comprato anche degli accessorini carini da mettere su quelle della Glo. Considerando che il cambio è molto favorevole, direi che 7 euro per un paio di ciabatte da lavoro, sono un prezzo più che onesto. Ricordiamoci che sono comunque un pezzo di gomma!