Il tempo dello psichiatra

17 07 2008

Come ogni anno, arriva il momento in cui il mio cervello, dopo aver studiato per un pò inizia a sfociare in forme ossessivo compulsive, forme psichiatriche paranoidee ed il mondo è fatto di sigle, assonanze e sostantivi che ricordano l’esame che sto preparando.

Già in un post dello scorso anno, avevo dato prova di me stesso e della mia pazzia. Mi rendo conto di essere spesso un caso da neuropsichiatria.

Sto preparando l’esame di Neurologia II, ma il programma è molto improntato sulla neuropatologia del sistema nervoso periferico.

Per ora vi cito solo 3 casi, 2 preoccupanti, l’altro solo frutto del caso:

  • Mi fermo al semaforo questa mattina ed un ragazzo davanti a me in moto ha un paio di scarpe molto belle, leggo la marca: GRAVIS (come la Miastenia)
  • Entro in bagno e leggo, tra i prodotti del bagno una crema con un nome strano BDC (come il Blocco Di Conduzione)
  • Entro in ospedale sta mattina e parlando con mamma Carla, le confido che ieri sera ho studiato in biblioteca, dalle 20.00 alle 22.30, le infezioni virali e quelle batteriche del sistema nervoso centrale. Mi risponde: “Benissimo ho il caso giusto per te!”. Vado in reparto, e davanti a me una magnifica signora areflessica, con tono dell’umore alterato, anestetizzata e plegica dall’ombelico in giù. Diagnosi: Spodilodiscite aspecifica.

Ho bisogno di un neuropsichiatra secondo voi?


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2 risposte

17 07 2008
emaaaa

no, solo una birra …

17 07 2008

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