Cena di Gala

21 06 2008

Sabato sera, ore 19.00 all’Hyatt Hotel, ha inzio la cena di gala del congresso. Il dress code impone giacca e cravatta per i maschietti, eleganza incondizionata per le femminucce.

Entrando nella sala del ricevimento, si apre davanti a noi una distesa di tavole rotonde apparecchiate di tutto punto. Cerchiamo dove poterci sedere e optiamo per un tavolo tranquillo. RIcercatori anziani accompagnati dalle loro signore. Io mi siedo al fianco di Anne, una simpatica signora. Iniziamo, insieme anche a Giulia, a parlare del più e del meno. I luoghi visitati negli USA, lei ovviamente, essendo americana ne ha visti più di me, e quelli visitati in Italia. Ne ha comunque visti sempre più di me!

L’eloquio continua spaziando dal clima alle colline del Chianti, ai vini e al pesce italiani. Dalla Toscana, all’Umbria. Qualcuno cerca di portare il discorso sul campo della ricerca, ma smorziamo subito i toni. Alla cena di gala, si mangia e si parla d’altro. Per il lavoro c’è tempo!

In perfetto stile americano, alle 21.30, dopo i discorsi, delle celebrità, la cena è finita. Ma non adiamo in pace. Ci cambiamo, ci mettiamo comodi e via a fare una bella passeggiata per Baltimora. L’inner harbour è lì che ci aspetta, come tutte le sere.

[Photo Power By Nikon & Edit with Eee Pc - Foto tratta dal Set: Baltimora]


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