Oggi siamo stati alla prima lezione di medicina legale al dipartimento di Medicina Legale di Milano.
Arrivo alle 9.00, entro, varcando il portone dello stabile in piena architettura fascista. L’ampio atrio, mi accoglie e un pò mi angoscia. Cerco, tendendo l’orecchio, la voce dei miei compagni d’università, ma non sento nulla. è la prima volta che entro lì dentro, ma è come se ci fossi già stato. Salgo le scale, quelle scale che tante volte Cristina Cattaneo ha dovuto fare di corsa. Arrivo al primo piano e mi imbatto nei corridoi alla ricerca del Professore, e sbatto proprio contro la porta di quell’ufficio che ormai conosco come le mie tasche. Il LabAnOF. Ogni faccia che incontro, la scruto, la analizzo e riesco a dargli un nome. Li conosco tutti. Ho lavorato con loro un giorno. O forse un Turno di notte.
P.S. Ho cercato la dott.ssa Cristina Cattaneo, bussando alle porte del Labanof, ma mi è stato risposto che era assente. Volevo farle autografare il capolavoro che ha scritto. Altro che CSI!





Ciao Sò! Brava la Cattaneo, eh? Leggi anche MORTI SENZA NOME (ed. Mondadori – 2006). STREPITOSO. A presto. Roby
Ciao Roby, quale sorpresa averti nel mio blog!!!!
Ho già letto anche quello, ma tra i 2 preferisco “Turno di notte”.
Un abbraccio
ALE
[...] arrivo puntuale, alle 8.53 davanti al portone del dipartimento, salgo le solite scale dell’altra volta, è davanti a me cammina la Prof.ssa Cattaneo. Appena si ferma per prendere le chiavi ed aprire la [...]